sabato 29 maggio 2010

diritto costituzionale

Forse, come in un recente film dedicato alla dissoluzione della DDR, ho dormito un po' troppo.
Leggo che il DECRETO legge sulla manovra congiunturale da 24 (?) miliardi euro è all'attenzione del Capo dello Stato. Se da questi verrà il via libera allora, e solo allora, il Presidente del Consiglio vi apporrà la sua firma.
Certo, sono passati oltre 40 anni dalla festa per il mio 30 e lode all'esame di diritto costituzionale, m mi pare che la Carta fondamentale, a proposito dei decreti legge, dicesse qualcos'altro....

lunedì 10 maggio 2010

Non è uno scherzo.

Comunicato odierno da Palazzo Chigi:
10 Maggio 2010
Il governo italiano esprime piena soddisfazione per la positiva conclusione del Vertice di Bruxelles a sostegno dell’euro.
Un impulso fondamentale allo sblocco dei serrati negoziati sul piano di salvataggio dell’euro ieri all’Ecofin l’ha dato il Presidente Berlusconi quando, poco prima dell’1 di notte, ha chiamato al telefono il Cancelliere Merkel. Fino a quel momento le trattative a Bruxelles si stavano arenando sulle diverse proposte presentate che non riuscivano a raccogliere il necessario consenso.
Nel corso della frenetica giornata di ieri a Bruxelles, il Presidente del Consiglio si era mantenuto in stretto contatto con i suoi principali omologhi europei, con il Presidente Barroso, con il Commissario Tajani e con il Ministro delle Finanze Tremonti. A complicare ulteriormente lo scenario stava contribuendo purtroppo l’improvvisa indisposizione del ministro delle Finanze tedesco.
La lotta contro il tempo per arrivare ad un risultato utile prima dell’apertura dei mercati asiatici si faceva, quindi, sempre più serrata.
In questo contesto si moltiplicavano i contatti tra le cancellerie e i relativi sherpa, impegnati a trovare una soluzione che potesse soddisfare le rispettive esigenze.
A questo punto è arrivata la telefonata del Presidente del Consiglio al Cancelliere Merkel e successivamente si è materializzata sul tavolo del negoziato una nuova bozza di compromesso, poi tradotta nell’accordo finale. Bozza che ricalcava i concetti e le linee proposti dall’Italia prima del vertice dell’Eurogruppo di venerdì scorso, e successivamente condivisi con i principali partners europei. Subito dopo il contatto tra i due leaders, il Ministro Tremonti a Bruxelles su mandato del Presidente Berlusconi, ed in stretta collaborazione con l’omologo francese, ha condotto la parte finale delle trattative.
I primi test arrivati questa mattina dai mercati asiatici ed europei dimostrano che l’euro è in ripresa e che il piano di salvataggio è stato ben accolto dagli operatori. Spagna e Portogallo hanno annunciato, come era stato loro richiesto, le addizionali misure anti-crisi. Anche su questo aspetto il Presidente Berlusconi ha giocato un ruolo determinante nei suoi contatti con i Primi Ministri Zapatero e Socrates, sin dal vertice dell’Eurogruppo di venerdì scorso a Bruxelles.
Continueranno anche oggi i contatti del Presidente Berlusconi con gli altri leader europei per monitorare attentamente la situazione dopo il fondamentale accordo di ieri notte a Bruxelles

Non è uno scherzo:
 http://www.governo.it/Presidente/Comunicati/testo_int.asp?d=57691

Non posso certo sapere come e quanto il nostro Primo Ministro si è speso per il raggiungimento di un accordo, ma il comunicato di Palazzo Chigi mi sembra un po' da... Santo Subito o da ...Meno male che Silvio c'è!!!  Un po' di sobrietà non guasterebbe.

lunedì 19 aprile 2010

Domani si torna a volare

E così la Commissione Europea ha deciso. Da domani alle 8.00 si torna a volare. Le compagnie aeree hanno vinto la loro battaglia.
Il Portavoce dell'Unione europea ha detto che la sicurezza dei voli rimane un problema centrale, ma bisogna tener conto che oggi è stata una giornata durissima,.
Speriamo bene; speriamo che i Commissari europei abbiano a cuore più la nostra sicurezza che il business.
Speriamo. Speriamo

sabato 17 aprile 2010

Il vulcano e la nostra civilità

appare strano, ma - devo dire - bello. Un vulcano, la natura, quella che ci siamo dimenticato esistere, anche senza fare vittime, come i terremori o le inondazioni, mette in ginocchio la nostra civiltà.
Quanto fragili siamo!!!

venerdì 16 aprile 2010

Luttwak e AnnoZero

Le idee belliche di Edward Luttwak son ben conosciute. Sono quelle che, fino ad Obama, hanno caratterizzato gli USA: distruggi chi non la pensa come te e vivi tranquillo..
Spero proprio  che quello che ha detto ieri sera ad Anno Zero  (1, 2, 3) non sia condiviso ed anzi stigmatizzato dai suoi compatrioti e da qualsiasi persona che abbia responsabilità di governo.
Il "politologo" ha espresso questo concetto: "Le ONG in territorio di guerra sono pericolose perchè curano anche i nemici [di chi?] e questi poi tornano a combattere e le guerre si allungano".
Può un uomo avere una idea così? Può un uomo degno di questo nome pensare a curare solo gli amici e lasciar i nemici senza cure?
A me fa ribrezzo.
Per questo io sto con Gino Strada senza se e senza ma. Cura i feriti dello scempio di qualunque guerra da qualsiasi parte stiano.

Velo pietoso per La Russa.

lunedì 12 aprile 2010

martedì 6 aprile 2010

LA GRANDE RIFORMA FISCALE!!!!

Dicono... pare... forse... che il Governo voglia varare una GRANDE RIFORMA FISCALE.

Non se ne sa molto ma sembra che, visto l'obbligo di invarianza di gettito, vogliano abbassare le aliquote delle imposte dirette e aumentare le aliquote delle imposte indirette. Insomma, giù l'IRPEF e sù l'IVA!! Un momento! C'è anche l'altra notizia della pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi dell'anno scorso per le quali io, dipendente pubblico, sare un riccone, nella fascia alta dei contribuenti, molto di più dei ristoratori, dei commercianti, degli imprenditori.
Ma ... ma.... io ricordo molto bene gli esami di economia politica e di diritto tributario che spiegavano il concetto di trasferimento dell'imposta. Se un soggetto IVA compra un manufatto gravato da un'imposta più alta, la traferisce semplicemete al soggetto che da lui compra il prodotto finito.
Molto più difficile è il tresferimento dell'imposta diretta.
Insomma io, come tutti i percettori di reddito fisso che, a quanto pare, riforniscono per la gran parte il Fisco, avrei un piccolo vantaggio perché mi riducono l'IRPEF, ma un grosso svantaggio perché tutto cio' che acquisto aumenterebbe di prezzo per via del trasferimento della maggiore IVA sul contribuente finale.
Il commerciante all'angolo, l'avvocato, l'idraulico (quando ti fanno lo scontrino e/o la fattura) avrebbero lo stesso mio vantaggio con la riduzione della rispettiva IRPEF, ma nessun svantaggio trasferendo la maggiore IVA sul cliente.
Ma guarda un po' chi intende privilegiare questa GRANDE RIFORMA FISCALE......