Visualizzazione post con etichetta PD. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta PD. Mostra tutti i post

venerdì 8 gennaio 2010

FORZA EMMA!!!!

Ieri, su La Stampa - lo leggo in ritardo - è stato pubblicato un bell'articolo di Luca Ricolfi che tesse le lodi di entrabe le candidate (per ora solo virtuali) alla Regione Lazio.
Mi piace l'articolo e lo condivido soprattutto quando sostiene che, per un cittadino non imbevuto di sacro furore politico, vivere in Veneto o in Emilia non fa grande differenza perché son due regioni amministrate bene.
Con due candidate come la Polverini e la Bonino la scelta non sarebbe poi così drammatica.
Lo spero.
Stimo molto la Polverini, ma il mio cuore però va ad Emma, che mi ricorda la mia gioventù al Partito radicale. Non ne ho sentito parlare che bene, da Commissario europeo a Ministro.
Per i politici ha il grande difetto di voler pensare con la propria testa.
Spero proprio che il PD, in affanosa ricerca di un nome, non voglia continuare a farsi del male privandosi dell'opportunità che può dargli la Bonino, oltretutto fortemente voluta in lista per le politiche del 2008.
Ma ho paura che il demone Tafazzi non si astato ancora esorcizzato.
In attesa: FORZA EMMA!!!

martedì 20 ottobre 2009

La Binetti e le volontà di fine vita

Su Repubblica.it la Binetti sostiene che voterà il testo sulle volontà di fine vita approvato al Senato.
Ognuno ha le sue opinioni. Ma che ci fa la Binetti nel PD?
Ho idea che queste sue dichiarazioni, insieme su quelle sul disegno di legge sull'omofobia, siano fatte ad arte, per creare il cas eclatante della sua espulsione dal partito
Il che provocherebbe, forse, la spaccatura e la divisione stessa del partito.
E forse non sarà un male. Ritengo sempre migliore un'alleanza ad una coabitazione litigiosa.

venerdì 10 luglio 2009

Ilvo Diamanti e le procedure del PD

Ilvo Diamanti, nella sua rubrica BUSSOLE su Repubblica.it fa un'analisi impietosa delle procedure che porteranno alla nomina/elezione del nuovo Segretario del PD.
La trovate qui.



Laicità? Ma guarda un po'

Ma guarda un po'?!?
Negli ultimi giorni tutti i maggiorenti del PD stanno facendo a gara a mostrarsi campioni e fautori della laicità! Fassino, Marini, Franceschini....
E' diventata di moda la laicità. O qualcuno comincia a d aver paura di Marino?

venerdì 3 luglio 2009

No, quei due ho paura che non vanno!

Non ho proprio nulla contro Franceschini e Bersani. Sono due ottime persone ed entrambi potrebbero ben incarnare il leader di un partito di centro-sinistra, con o senza trattino. Riconosco loro onestà intellettuale e bontà dei loro programmi.
Peccato che rappresentino esattamente ciò che ha portato il PD ad una percentuale risibile di consenso ed alla fuga degli elettori e dei simpatizzanti.
Purtroppo il PD soffre il peccato originale di essere un fritto misto non amalgamato. Su ogni argomento, su ogni decisione, bisogna pesare le parole come e più del manuale Cencelli. Mai una posizione chiara. Vedi la questione del testamento biologico, dei pacs, del referendum del mese scorso. Nelle dichiarazioni dei leader del PD mai che si trovasse un sì o un no. Sempre un forse.
Per questo ho paura che i pur bravi Franceschini e Bersani non possano tirar su il Partito.
Ci vuole una persona che non faccia parte del partito-apparato. Che abbia il coraggio delle proprie idee. Faccio un esempio: qualcuno che ci liberi dall'ossessione del residuo potere temporale della Chiesa (vedi libri di Augias) che nulla ha a che vedere con la religione. Qualcuno che ci dica che i vescovi cattolici tedeschi distibuiscono dei modelli per il testamento di fine vita con disposizioni che riguardano anche l'obiezione all'idratazione e al nutrimento. Vescovi cattolici di Santa Romana Chiesa.
Ma questo qualcuno avrà un ostacolo in più. Quello di superare il fuoco ad alzo zero che i maggiorenti del partito-apparato gli riserveranno, come hanno già riservato alla Serracchiani.

lunedì 29 giugno 2009

Il Congresso del Partito Democratico

Si infittisce il dibattito sul prossimo congresso del Partito Democratico. Per ora i candidati sono due. Entrambe validissime persone, con senso dello Stato ed animate da ottime intenzioni. Basterà? Ho personalmente una ottima idea dei (per ora) due candidati. Basteranno le loro doti? O si porteranno dietro l'antica querelle mai sopita del partito con il dualismo degli antichi Segretari che hanno attraversato due o tre cambiamenti di nomi.
Insomma, niente di nuovo. Gli schemi rimarranno gli stessi, con le vecchie manfrine e con i vecchi compromessi.
Ho paura che l'ottimo risultato elettorale della Lega abbia insegnato poco e niente al PD.
Una idea, sola; e molta, molta coerenza, quasi una fede, senza mai scendere al compromesso.
Non so chi possa essere il candidato ideale che possa risuscitare l'idea dl PD.
Ma ci vuole una persona che abbia dalla sua la coerenza, la laicità che abbia perseguito una idea senza scendere a compromessi.
Solo così gli elettori disillusi potranno ritrovare il gusto di ributtarsi nella mischia, non contro qualcuno o contro qualcosa, ma per qualcuno e per qualcosa.
Qualcuno che abbia titoli personali e non solo all'interno del partito.
Sarà difficile trovarlo e ancora più dificile che il Partito possa farsi da parte e supportarlo.
Ma ci spero. Spero che ciò avvenga.