domenica 28 novembre 2010

Xenofobi?

In Svizzera, il referendum promosso dall'Unione di Centro ha modificato la Costituzione elvetica nel senso di prevedere l'espulsione dello straniero che sia reso colpevole di particolari gravi reati quali omicidi, rapine, traffico di esseri umani, stupri, altri reati violenti o che hanno indebitamente beneficiato di prestazioni dell’assistenza sociale o di assicurazioni sociali. Da quanto ho sentito da un TG l'espusione non è permanente.
Il Governo elvetico ha cercato di scongiurere l'esito positivo del referendum per la paura che la Svizzera sia additata come Paese xenofobo.
Beh, in Italia è molto peggio. L'articolo 4 del Testo unico sull'immigrazione (D.L.vo 286/98 così come modificato dalla Bossi.Fini e da ulteriori modifiche volute dall'attuale governo si legge: 
"Non è ammesso in Italia lo straniero che non soddisfi tali requisiti o che sia considerato una minaccia per l'ordine pubblico o la sicurezza dello Stato o di uno dei Paesi con i quali l'Italia abbia sottoscritto accordi per la soppressione dei controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone o che risulti condannato, anche a seguito di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati previsti dall'articolo 380, commi 1 e 2, del codice di procedura penale ovvero per reati inerenti gli stupefacenti, la libertà sessuale, il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina verso l'Italia e dell'emigrazione clandestina dall'Italia verso altri Stati o per reati diretti al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione o allo sfruttamento della prostituzione o di minori da impiegare in attività illecite. Lo straniero per il quale è richiesto". Ed, ovviamente, quando un immigrato commette uno di questi reati viene espulso
Ed i nostri ministri che si ostinano a dire che non siamo un paese xenofobo, visto che fra i reati descritti c'è anche il furto aggravato??

1 commento:

angie ha detto...

Senza contare come vengono effettuati da noi i rastrellamenti, i respingimenti e/o le deportazioni: in violazione dei diritti umani!